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Cattivi Pagatori

Cancellazione dalla lista dei “cattivi pagatori”
Se hai richiesto un prestito presso una banca o una finanziaria ed hai ricevuto un rifiuto, il motivo è senz’altro uno dei seguenti:

1) Non hai i requisiti reddituali per ottenerlo.
Infatti, se il prestito da te richiesto è troppo alto rispetto al reddito che percepisci, probabilmente non ti verrà accordato.
Inoltre, ed è bene precisarlo per quanto possa sembrare superfluo, se il tuo reddito proviene da un lavoro non documentabile, cosiddetto “in nero”, non potrà essere preso in considerazione proprio perché non esiste alcuna prova né di operatività né tanto meno di continuità.

2) Sei economicamente già troppo impegnato con altre banche o società finanziarie tanto da non poter onorare, secondo la valutazione degli enti erogatori, le scadenze previste da ulteriori finanziamenti.
Ricordati che viene da loro considerato anche il mantenimento del nucleo familiare, l’affitto o il mutuo della casa ed altre voci che concorrono ad abbassare la disponibilità del reddito.

3) Hai subito protesti di assegni o di cambiali.
Mentre i due motivi precedenti (punti 1 e 2) non si riferiscono a segnalazioni negative, per quanto il prestito potrebbe essere rifiutato, ma solo a problematiche relative al reddito, questo ed il prossimo paragrafo (punti 3 e 4) costituiscono, invece, due elementi negativi che quindi depongono male, sempre secondo la valutazione di banche e finanziarie, nei confronti del richiedente.
Finchè avrai sulle spalle i suddetti protesti ti verrà praticamente impossibile riuscire ad ottenere un “normale” prestito se non tentando di utilizzare strategie diverse e fuori dai canoni per aggirare l’ostacolo.

4) Hai una o più segnalazioni negative presso le relative banche dati (oggi chiamate S.I.C.- Sistemi di Informazioni Creditizie).
Quest’ultima motivazione è, senza ombra di dubbio, la più ricorrente visto che, nelle liste dei “cattivi pagatori” finiscono i nominativi di molti milioni di italiani che non hanno pagato o, più semplicemente, hanno solo pagato in ritardo una o più rate di un finanziamento.
In questo caso, fermo restando quanto detto al punto 3 riguardo all’utilizzazione di strategie diverse, l’unica soluzione sarà quella di procedere alla cancellazione delle segnalazioni negative ove le condizioni, in base al codice della privacy, lo permettano.

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CRF ITALIA

CRF Italia opera nel settore della riabilitazione finanziaria. Ci rivolgiamo a tutti i soggetti (Privati ed Aziende) che necessitano di finanziamenti da parte di istituti finanziari, anche se hanno già debiti e finanziamenti aperti.
Riabilitiamo al finanziamento i soggetti che si sono trovati in situazioni debitorie particolari (es: cattivi pagatori, protestati...).
Aiutiamo coloro che intendono tutelare i propri beni da futuri attacchi di creditori.

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